Sono cresciuto nella campagna piemontese, tra i profumi degli orti e del sottobosco e dove il buon cibo aveva un ruolo fondamentale.
E' nato lì il mio amore per la cucina, tra le mura domestiche.

La curiosità mi ha spinto, dopo gli studi, ad ampliare le conoscenze culinarie, prima in un 3 stelle francese (di Michel Roux) sul Tamigi, poi in tutto il mondo, per approdare infine in Italia e dare un senso a quel bagaglio di ispirazioni, per esprimere in sintesi uno stile proprio, connubio tra il punto fermo della tradizione e le realtà internazionali.

Per me la nascita di un piatto è sempre un'emozione, una creatura concepita nella mente, che si sviluppa da una tavolozza colorata di materie prime da cui attingere per realizzare contenuti ed espressioni di sapori in grado di avvolgere, stupire ed appagare vista, olfatto, ma soprattutto gusto. L'insegna del ristorante: “Il Giardino del Gusto” non è un caso!

Il mio menu' varia nel rispetto della stagionalità e spazia dai prodotti nobili della pesca, alle grandi carni del Piemonte, dai formaggi dell'entroterra, agli ortaggi ed erbe selvatiche del territorio. Il punto di forza della mia cucina è la diffusione dei saperi e sapori del territorio, specialmente quelli meno conosciuti o in via di estinzione per preservarne la biodiversità. L'impiego di materie prime locali, a cui accostare profumi e sapori del mondo, per intrigare e trasmettere originali emozioni gustative.
 

Specialità


Spaghettone di Gragnano "Pastificio Afeltra" al pomodoro del piennolo


Tortello ripieno di foie gras, consomme di rombo e asparago


Il mio mare su midollo


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